Ci sono eredità che non si limitano a essere custodite. Chiedono di essere attraversate, trasformate e poi restituite. Filippo Graziani lo fa con Verso casa, il suo nuovo album di inediti, che uscirà venerdì 23 ottobre in vinile e su tutte le piattaforme digitali. Il disco arriva a 10 anni dal lavoro precedente del cantautore figlio di Ivan Graziani e nasce da una nuova urgenza di scrittura: quella di un uomo che rilegge la sua infanzia per trasmetterne l’essenza al figlio e ritrovare, lungo il cammino, le tracce del padre. Anticipato nelle settimane scorse dal singolo Panico (Punk77), Verso casa è un viaggio a ritroso tra incontri, ricordi e figure che hanno lasciato un segno indelebile. In questo percorso si inserisce l’eredità del padre Ivan, che Filippo ha assimilato nel suo linguaggio artistico. Nessuna imitazione, ma una continuità spontanea in cui una voce riconoscibile e una scrittura autonoma convivono con l’universo musicale familiare. Il disco attinge al folk-rock legato alla sonorità di Ivan, rileggendolo con una sensibilità contemporanea. La presenza del padre si fa ancora più concreta in Le tre chiavi, brano inedito scritto dallo stesso Ivan (presente solo nell’edizione fisica dell’album) che Filippo ha deciso di recuperare dopo aver ritrovato un’intervista in cui il cantautore raccontava l’immagine da cui la canzone era nata. E in concomitanza con l’uscita del disco arriverà in radio Selvaggio, uno dei brani più autobiografici dell’opera, che rievoca un’infanzia e un’adolescenza vissute con maggiore libertà, fisicità e istinto, nel desiderio di trasmetterne il valore al figlio. Nel videoclip della canzone, immagini di oggi si alternano a filmati d’epoca della famiglia Graziani, molti dei quali girati dallo stesso Ivan. Verso Casa regala così un ritratto intimo e autentico del suo artista, in cui memoria, scrittura e suoni si intrecciano per dar vita a un dialogo senza tempo. FONTI DAL WEB









